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Da 'Dialogo', giugno 2018

Cassa Rurale e Liceo Andrea Maffei, una collaborazione per il RECUPERO della “STORIA" 

Il credito cooperativo è presente in Trentino dal 1892, anno in cui don Lorenzo Guetti fonda a Quadra nel Bleggio la prima Cassa Rurale del Trentino. Nei vari periodi storici che si sono susseguiti, la cooperazione di credito trentina ha visto l'alternarsi di fasi di crescita, di razionalizzazione e di riduzione, sempre rimanendo però il sistema bancario di riferimento della popolazione trentina. La congiuntura economica dell'ultimo decennio e un quadro normativo più stringente imposto dalle autorità di vigilanza hanno portato ad una diminuzione del numero delle Casse Rurali, dando vita a progetti di fusione ed integrazione.
Anche la nostra Cassa Rurale Alto Garda ha vissuto questi processi, dapprima con le fusioni con la Cassa Rurale Mori-Brentonico-Val di Cresta e la Cassa Rurale Valle dei Laghi e di recente con la Cassa Rurale don Lorenzo Guetti di Quadra Fiavè Lomaso, prima Cassa Rurale del Trentino.
Tutte Casse Rurali che a loro volta nel corso degli anni erano già state interessate da precedenti operazioni di aggregazione. Oggi pertanto in Alto Garda sono confluite numerose realtà, che la nostra banca vuole ricordare e valorizzare. Da questa esigenza nasce, in collaborazione con il Liceo Andrea Maffei di Riva del Garda, il progetto di recupero della nostra storia.
L'obiettivo è quello di raccogliere il materiale storico (statuti, libri soci, verbali assemblee, foto, testi e documenti) delle Casse Rurali rappresentate ora nel nome Cassa Rurale Alto Garda. Storie di persone e di territori, di fatti ed eventi che testimoniano i profondi cambiamenti economici, culturali e antropologici dal 1800 fino ai giorni nostri.
La prima fase del progetto è cominciata nell'estate 2017, quando i 10 ragazzi coinvolti hanno individuato e messo al sicuro il patrimonio informativo conservato nelle ex sedi delle Casse interessate.
L'ingente quantità di materiale è stata portata presso alcuni locali della filiale di Riva del Garda in viale Damiano Chiesa dove i ragazzi, guidati sapientemente dai docenti dell'istituto ed equipaggiati con attrezzatura adeguata hanno cominciato a prendersi cura di quei documenti polverosi ma ricchi di storia e significato.
Ora spetta ai ragazzi la parte più accattivante ed affascinante del lavoro, l'analisi dei documenti, di ciò che è parte della storia della cooperazione trentina, con l'obiettivo di estrar-ne le cose salienti da raccontare e tramandare alle future generazioni.
Il lavoro finito racconterà la forza distintiva della coopera-zione attraverso gli occhi dei ragazzi: come il credito cooperativo locale, coniugando tradizione e modernità, sia da sempre agente di sviluppo non solo economico, ma anche della società e delle istituzioni trentine.

 

Dialogo giu18