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Il Collegio dei Docenti, l’organo collegiale che ha funzioni metodologico-didattiche, composto dal Dirigente e da tutti i Docenti, si riunisce e lavora sia in seduta plenaria, sia in sedute dipartimentali.

I Dipartimenti sono costituiti da insegnamenti affini per contenuti e metodologia.

Nel nostro Istituto funzionano quattro dipartimenti (Scienze umane, Matematica e Scienze, Italiano e Lettere classiche, Lingue straniere) che hanno compiti di carattere propositivo e organizzativo dell’attività didattica disciplinare e interdisciplinare, di promozione di ricerca metodologico-didattica, di sperimentazione, di promozione di attività di aggiornamento e di autoaggiornamento, di valutazione delle attività.

In particolare i compiti di carattere organizzativo riguardano la pianificazione e l’attuazione di progetti didattici specifici, di corsi di potenziamento e di recupero, di tutoring per alunni e docenti nuovi arrivati, di orientamento, di progettazione e organizzazione di corsi di educazione permanente; i compiti di ricerca metodologico-didattica, di sperimentazione e di aggiornamento riguardano in particolare il coordinamento, nei percorsi e nella scansione temporale, dei programmi delle singole discipline, l’analisi dei libri di testo e i criteri per la loro adozione, l’elaborazione di percorsi didattici sperimentali, l’elaborazione di prove comuni, l’individuazione di percorsi di aggiornamento.

L’attività dei Dipartimenti, qualora il Collegio lo ritenesse necessario, può anche essere organizzata in gruppi di lavoro più ristretti ed estendersi oltre le 40 ore annue ordinarie previste dal contratto degli insegnanti.

FINALITÀ generali

Si vuole promuovere e sviluppare:

  • la consapevolezza che le discipline sono componenti culturali necessarie per la lettura e l’interpretazione della realtà individuale, storico-sociale e dei fenomeni naturali;
  • il senso della tolleranza, l'abitudine all'ascolto di posizioni e giudizi diversi dai propri, per allontanare il rischio di posizioni dogmatiche e/o acritiche;
  • La coscienza dell’evoluzione delle discipline al fine di comprendere come il pensiero umanistico e scientifico si è sviluppato nella storia dell’uomo secondo un processo aperto a revisioni e modificazioni;
  • il rispetto per la diversità degli approcci, delle lingue e delle culture aiutando i giovani a riconoscere la propria identità culturale arricchendo la loro esperienza dell'alterità;
  • l'acquisizione di una mentalità che valorizzi sul piano culturale, storico, sociale ed economico il proprio territorio, non per se stesso, ma in relazione con la civiltà internazionale, in maniera da permettere la costruzione di un orizzonte di senso alla propria esistenza, in una dimensione che, appunto, sia non localistica, ma europea;
  • L'educazione a verificare la validità di un ragionamento sia attraverso attività di discussione collettiva in classe, sia attraverso la verifica sperimentale e la dimostrazione;
  • La capacità di superare i confini dei singoli settori disciplinari e ricercare una conoscenza integrata;
  • un approccio, pur nella specificità delle discipline, sia astratto sia operativo alla realtà, dando agli allievi la possibilità di rendersi protagonisti a tutto campo;
  • le capacità di elaborazione, esposizione e archiviazione delle conoscenze mediante l'uso delle nuove tecnologie, in particolare degli strumenti informatici;
  • L’intuizione ed il ragionamento euristico nei problemi e sottoporre poi sistematicamente le eventuali induzioni o congetture formulate dagli allievi a verifiche, controesempi, prove;
  • L’apprendimento dei vari linguaggi e il loro utilizzo sia per spiegare, interpretare quantitativamente fenomeni sia per risolvere problemi.

COMPETENZE generali

La programmazione dei dipartimenti è mirata all’acquisizione di una serie di capacità/competenze:

  • la comprensione di un testo nella sua accezione più ampia e complessa, individuando i nuclei concettuali più importanti;
  • la capacità di stabilire connessioni e relazioni tra testo e contesto;
  • l’osservazione sistematica, la raccolta di dati ed il loro esame critico;
  • il ragionamento coerente ed argomentato;
  • la capacità operativa e manuale utile non solo in laboratorio ma anche nella vita quotidiana;
  • la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (storico-naturali, formali, artificiali);
  • la rielaborazione personale e critica e l’organizzazione di sintesi;
  • un’espressione coerente, conseguente, con connessioni sensate, sia nello scritto sia nell’orale;
  • l’uso pertinente e preciso del linguaggio specifico di ogni disciplina;
  • l’analisi critica di testi, tematiche, problemi, situazioni;
  • l’individuazione di parole-chiave o concetti fondamentali;
  • la contestualizzazione di un tema, una problematica, un autore;
  • la ricostruzione di un percorso culturale;
  • la capacità di giustificare in modo argomentato e criticamente fondato scelte culturali o punti di vista personali;
  • l’utilizzo di elementi derivati da più saperi per avviare la comprensione di un evento culturale e no.

Inoltre la programmazione si propone di far conseguire:

  • l’attitudine a cogliere e ad apprezzare l’argomentare nel confronto d’idee e l’organizzazione razionale dell’attività come mezzo per ottenere risultati significativi;
  • l’attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite;
  • la consapevolezza degli aspetti culturali e tecnologici emergenti dei nuovi mezzi informatici;
  • l’atteggiamento critico nei confronti delle informazioni incontrollate e delle immagini che ci vengono presentate;
  • la consapevolezza della non-unicità di soluzioni a problemi complessi evitando quindi atteggiamenti intolleranti e ‘semplicistici’.

Liceo "Andrea Maffei" - Viale F.A. Lutti, 7 - 38066 Riva del Garda (TN) - Tel. 0464 553511 - Fax 0464 552316 - C.F. 84000540223
email: segr.liceo.maffei@scuole.provincia.tn.it - PEC: maffei@pec.provincia.tn.it

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