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FISICA (Classico, Linguistico, Scienze Umane e Musicale)

Secondo biennio e Quinto anno

COMPETENZE

ABILITÀ

Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale;

Affrontare e risolvere semplici problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati al proprio percorso didattico;

Avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell’affidabilità di un processo di misura;

Comprendere e valutare l’importanza della costruzione di modelli per la descrizione dei fenomeni fisici;

Considerare e riflettere sulle scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive;

Saper riflettere sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico all’interno di una dimensione umanistica. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale. 

Raccogliere, ordinare e rappresentare dati, utilizzando la notazione scientifica e determinando l’ordine di grandezza;

Effettuare semplici misure fisiche e stimarne le incertezze;

Operare con grandezze scalari e vettoriali;

Saper presentare i vari fenomeni studiati;

Applicare una specifica legge fisica alla risoluzione di un problema;

Inquadrare una serie di fenomeni comprendendo il significato di teoria fisica. 

  

FISICA

Liceo Scientifico e Scienze applicate

COMPETENZE

ABILITÀ

primo biennio

Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale;

Formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi;

Saper utilizzare semplici strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi;

Sapere operare in laboratorio svolgendo semplici esperienze atte a verificare le leggi fisiche studiate;

Raccogliere, ordinare e rappresentare dati, utilizzando le approssimazioni più opportune;

Utilizzare il computer per analisi di dati e per simulazioni;

Eseguire misure fisiche, calcolarne gli errori e valutare l’attendibilità dei risultati;

Operare con grandezze scalari e vettoriali;

Spiegare, anche con esempi, i vari fenomeni studiati;

Applicare una specifica legge fisica alla risoluzione di un problema;

Inquadrare una serie di fenomeni, sapendone cogliere gli aspetti unitari (le analogie) e le specifiche diversità;

Definire rigorosamente e sinteticamente, avvalendosi anche di formule, i fenomeni fisici, oralmente e per iscritto.

secondo biennio e quinto anno

Osservare e identificare fenomeni;

Formulare ipotesi esplicative usando modelli, analogie e leggi;

Formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione;

Sapere operare in laboratorio svolgendo esperienze e rendendo ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale;

Interpretare l’esperimento come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, operando una opportuna scelta delle variabili significative, raccogliendo e analizzando criticamente i dati e valutando l’affidabilità del processo di misura;

Interpretare dati sperimentali ricercando relazioni tra grandezze significative sintetizzandole in linguaggio matematico;

Acquisire le nozioni fisiche basilari per comprendere le informazione scientifiche e tecnologiche fornite dai media e valutare le scelte operate in tali ambiti dalla società attuale;

Conoscere le tappe fondamentali dell’evoluzione storica delle idee e delle interpretazioni dei fenomeni fisici.

Metodologia

L'insegnamento della fisica sarà supportato, soprattutto nel primo biennio, dall’attività laboratoriale.

L'analisi dei fenomeni, approfondita con il dibattito in classe ed effettuata sotto la guida dell'insegnante, dovrà gradualmente e con continuità sviluppare negli allievi la capacità di schematizzare fenomeni via via più complessi e di proporre modelli.

L'individuazione delle grandezze fisiche in gioco e la valutazione degli ordini di grandezza saranno utili per creare un ulteriore collegamento con le conoscenze già acquisite nella scuola secondaria di primo grado.

Il metodo sperimentale rappresenterà un riferimento costante durante tutto il corso e sarà affrontato non separatamente dai problemi fisici concreti, ma come naturale conseguenza dell'attività teorica e di laboratorio.

Quest'ultima sarà condotta con esperienze dimostrative dalla cattedra e/o a piccoli gruppi di studenti sotto la guida dell'insegnante, mediante l'esecuzione di semplici misure, esperimenti, ed attraverso la rappresentazione e la elaborazione dei dati sperimentali.

L'uso di supporti multimediali (LIM, filmati e software didattici per la simulazione di fenomeni fisici) integreranno l'attività di laboratorio che è da ritenersi fondamentale per l'educazione al "saper operare".

Nel secondo biennio e nel quinto anno, il percorso didattico darà maggior rilievo all’impianto teorico (le leggi della fisica) e alla sintesi formale (strumenti e modelli matematici), con l’obiettivo di formulare e risolvere problemi più impegnativi, sottolineando la natura quantitativa e predittiva delle leggi fisiche.

L’attività didattica sarà integrata dalla partecipazione ad eventuali progetti proposti presso laboratori di Università ed Enti di ricerca.

 

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